750 grammes
Tutti i nostri blog di cucina Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog di cuochinonsinasce.it

Blog di cuochinonsinasce.it

Blog di cucina per chi ama la buona tavola, fatto di ricette facili, sicure (tutte sperimentate) che stupiranno i tuoi ospiti!

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #secondi di pesce

sogliole-Achab.jpg foto C.Sechi

 

Tanti anni fa, spesso andavo a Vada a trovare i miei amici Andrea e Stefania.

Perchè con tanto mare proprio a Vada? Oh bella, perchè lì ci sono le secche e il pesce abbonda , e Andrea, insieme ad altri appassionati, si dilettava nella pesca subacquea, con bombole o senza.

Talvolta il pesce era più lesto del pescatore e scappava via, così, per non rimanere a bocca asciutta, ci facevamo preparare dal bagnino , delle enormi zuppiere di acciughe marinate, ma molto spesso i pesci si facevano acchiappare e allora gli davamo degna sepoltura in padella, Andrea poi , era il nostro "pescatore di aragoste", e ricordo ancora delle grandi scorpacciate di spaghetti all'aragosta, la sera, seduti al fresco degli alberi, col canto delle cicale.

Poi un giorno, Andrea, come S:Matteo ha avuto la chiamata, si è fatto socio del WWF, ha gettato il fucile alle ortiche, e da quel giorno le aragoste ce le ha fatte vedere solo in fotografia, e, incredibile ma vero, un giorno, in barca, al largo delle secche di vada, chi abbiamo incontrato? La balena!

 

Ingredienti:

 

4 sogliole sfilettate

una quindicina di pomodorini maturi

uno spicchio d'aglio

un ciuffo di prezzemolo

olio extravergine d'oliva

sale, pepe

 

Metti in una casseruola 4-5 dita d'acqua, poggia sopra la casseruola, a mo' di coperchio un vassoio rotondo, metti sul fondo del vassoio un goccio d'olio e adagia i filetti di sogliola sul vassoio, fai bollire l'acqua, le sogliole cuoceranno in pochi minuti.

Mentre le sogliole cuociono, taglia a dadini i pomodori, condiscili con uno spicchio d'aglio tagliato a metà, olio, sale, pepe e qualche fogliolina di basilico.

Togli i filetti di sogliola dalla pentola e impiattali mettendo sopra ognuno di loro una cucchiaiata di insalata di pomodoro.

Troppo semplice e ovvio? Provatele! 

 

 

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it

DSCN8161.JPG foto C.Sechi

 

 

Le ricette della tradizione non sono mai una uguale all’altra,anche se ognuno è pronto a giurare che la sua è proprio la ricetta originale. Ma è giusto che sia così,le ricette nascevano dalla fame, quella vera, dall’arte di arrangiarsi, dalla necessita di “fare a miccino” e di utilizzare al meglio e senza sprechi quello che c’era in dispensa … se c’era, altrimenti si andava nei campi a raccogliere raperonzoli, ortica, asparagi selvatici e foglie di papavero per fare zuppe, frittate e minestre, si andava nei boschi a fare funghi e castagne  o nei fossi a pescare ranocchi e gamberi di fiume , poi tutto dipendeva dalla fantasia della cuoca, alcune di queste ricette poverissime si sono tramandate fino ai nostri giorni, erano la panzanella, l’acqua cotta dei carbonai,la pappa col pomodoro, le frittate di papaveri, il castagnaccio e, la pattona  e molte altre, ma anche oggi molte ricette nascono dall’arte di arrangiarsi, ormai sono poche le persone che hanno il tempo e la passione per mettersi ai fornelli, si torna a casa tardi, il tempo è poco, apriamo il frigo … e lo troviamo quasi vuoto e allora si scatena la fantasia, e qualche volta nasce una ricettina niente male, semplice e veloce. Solo le ricette degli chef sono create, pensate, studiate nei minimi particolari, tanto che a volte sono così complicate e astruse da risultare improponibili  e quindi profondamente antipatiche, senza parlare poi degli ingredienti! Il sale rosa dell’Himalaya, le albicocche del Madagascar, le patate viola e i pomodori gialli messicani, i capperi di Pantelleria e i limoni di Sorrento … uffa! Ma dobbiamo proprio fare il giro del mondo quando facciamo la spesa?

 

,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #primi di pesce

Non credo che "IL CAPITANO DI VADA" sia mai stato capitano, ma noi lo chiamavamo così...- Si va a pranzo dal "Capitano di Vada" - e lui, in quelle giornatacce d'iverno. col maestrale che spazzava la spiaggia,

 

 gnocchi-capitano.jpg foto G.Losso

 

apriva la porta del suo ristorante, alto, col piglio alla Achab, metteva soggezione e ci sembrava quasi di disturbare, un'alzata di sopracciglio e i figli apparivano impettiti,ti sedevi, e come tanti trenini arrivavano i carrelli degli antipasti che affogavamo nel vino bianco e frizzante, ed eccotelo arrivare con i suoi gnocchi, (solo uno dei molti piatti che gli ho rubato), i tortelloni, le pappardelle e tutto il resto, le sue sogliole alla mugnaia o al pomodoro fresco erano "commoventi"...ci sentivamo un po' in colpa quando non riuscivamo a finire tutto quel ben di Dio, ho ancora negli occhi il suo piglio di disapprovazione per un gambero, una triglietta lasciati nel piatto...

 

Ingredienti:

Gnocchi (rigorosamente fatti a mano)

un sacchetto di vongole

uno scalogno

un ciuffo di prezzemolo

un cucchiaino di concentrato di pomodoro

1/2 bicchierino di cognach

1/2 bicchiere di crema di latte

olio, sale

 

Trita lo scalogno e fallo andare in padella con un filo d'olio, aggiungi il concentrato, le vongole e lascia che si aprano, sfuma col brandy, togli le vongole dalla padella, sgusciale e rimettile in padella , aggiungi la crema di latte, scola gli gnocchi e falli saltare in padella, infine aggiungi il prezzemolo tritato finemente.

 

 

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #primi

Le ricette della tradizione non sono mai una uguale all’altra,anche se ognuno è pronto a giurare che la sua è proprio la ricetta originale. Ma è giusto che sia così,le ricette nascevano dalla fame, quella vera, dall’arte di arrangiarsi, dalla necessita di “fare a miccino” e di utilizzare al meglio e senza sprechi quello che c’era in dispensa … se c’era, altrimenti si andava nei campi a raccogliere raperonzoli, ortica, asparagi selvatici e foglie di papavero per fare zuppe, frittate e minestre, si andava nei boschi a fare funghi e castagne  o nei fossi a pescare ranocchi e gamberi di fiume , poi tutto dipendeva dalla fantasia della cuoca, alcune di queste ricette poverissime si sono tramandate fino ai nostri giorni, erano la panzanella, l’acqua cotta dei carbonai,la pappa col pomodoro, le frittate di papaveri, il castagnaccio e, la pattona  e molte altre, ma anche oggi molte ricette nascono dall’arte di arrangiarsi, ormai sono poche le persone che hanno il tempo e la passione per mettersi ai fornelli, si torna a casa tardi, il tempo è poco, apriamo il frigo … e lo troviamo quasi vuoto e allora si scatena la fantasia, e qualche volta nasce una ricettina niente male, semplice e veloce. Solo le ricette degli chef sono create, pensate, studiate nei minimi particolari, tanto che a volte sono così complicate e astruse da risultare improponibili  e quindi profondamente antipatiche, senza parlare poi degli ingredienti! Il sale rosa dell’Himalaya, le albicocche del Madagascar, le patate viola e i pomodori gialli messicani, i capperi di Pantelleria e i limoni di Sorrento … uffa! Ma dobbiamo proprio fare il giro del mondo quando facciamo la spesa?

spaghetti aglio e olio foto. F.Sanitate

 

uno spicchio d'aglio

olio extravergine d'oliva

un peperoncino peccante (possibilmente fresco)

un ciuffetto di prezzemolo (facoltativo)

 

Trita l'aglio e il peperoncino e falli andare in padella con un po' d'olio, stando attenta che l'aglio non bruci, scola la pasta e falla saltare in padella, se vuoi ,aggiungi un po' di prezzemolo tritato finemente.

 

 

Ricetta di Francesca Sanitate, grazie Francesca!

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #sformati e timballi

La parmigiana di melanzane o melanzane alla parmigiana , vanto della cucina del sud, esiste in infinite versioni, ogni famiglia ha la sua e ognuno  è certo di avere la ricetta originale, io ne ho assaggiate in infinite varianti più o meno buone, questa che vi propongo è quella che preferisco perchè non risulta troppo unta e rimane bella compatta ,senza...scomporsi.

La ricetta è quella di Handy Luotto, che dice di averla avuta da un'anziana signora caprese.

  

parmigiana-piatto.jpg foto C.Sechi

 

Ingredienti:

 

4 melanzane

una grossa mozzarella di bufala

salsa di pomodoro Q.B.

un ciuffo di basilico

uova

parmigiano q.b.

 

Togli la buccia a metà delle melanzane, tagliale a fette, falle spurgare in acqua salata, asciugale e friggile in olio profondo, poi scolale bene.

Straccia la mozzarella e lasciala scolare per almeno un'ora.

Prepara un'abbondante salsa di pomodoro.

Ogni 5 ramaioli di salsa aggiungi un uovo e un bel cucchiaio di parmigiano e mischia tutto insieme.

Metti un po' di salsa sul fondo di una teglia da forno e procedi a strati con le melanzane, la mozzarella e il pomodoro, termina con una spolverata di parmigiano e inforna a 180°-200° per 30-40 minuti.

 

Se volete una parmigiana un po' più leggera, o le melanzane non sono ancora "quelle giuste" e tendono a succhiare troppo olio, dopo averle tagliate a fette potete spennellarle d'olio da ambo i lati , metterle su un foglio di carta antiaderente e grigliarle in forno.

 

 

 

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #quiche e frittate

uovo-trippato.jpg foto C.Sechi

 

Ingredienti:

 

4 uova

gr.100 di parmigiano grattugiato

salsa di pomodoro q.b.

 burro q.b.

 

Sbatti le uova con il sale e il parmigiano.

Fai sciogliere il burro in un padellino antiaderente e col composto appena fatto prepara 4-5 frittatine.

Metti le frittatine su un tagliere e tagliale a striscioline, poi trasferiscile in padella con un po' di burro e la salsa di pomodoro, falle andare per un paio di minuti e impiatta

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #torte

ricotta-nera-1.jpg foto C.Sechi

 

Ingredienti:

 

3 pesche sciroppate (in scatola si trovano tagliate a metà, quindi 6 pezzi)

3 uova

gr.300 di farina

gr.200 di zucchero

gr.150 di ricotta

una bustina di lievito vanigliato

il succo delle pesche sciroppate

zucchero a velo.

 

Dividi i tuorli dagli albumi.

Sbatti i tuorli con lo zucchero, aggiungi la farina, il lievito e la ricotta poi, se l'impasto dovesse essere troppo duro, aggiungi il succo delle pesche sciroppate.

Taglia le pesche a pezzetti e uniscile al composto.

Monta gli albumi a neve e uniscili al composto mescolando delicatamente.

Imburra una teglia per dolci antiaderente, spolverala di farina e versaci il composto.

Inforna a 180° per 40 minuti almeno, passato questo tempo controlla la torta e eventualmente abbassa il forno e tieni ancora ad asciugare per una decina di minuti.

Questa risulta essere una torta piuttosto "umida" , per cui spolvera di zucchero a velo solo al momento di servirla.

   
   

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #primi di pesce

riso-baccala.jpg foto C.Sechi

 

Ingredienti:

 

una tazza di riso per risotti

una cipolla

gr.150 di baccalà ammollato

un bicchiere di vino bianco

un trito di erba cipollina

brodo di pesce q.b.

gr.100 di parmigiano

 

una decina di pomodorini

uno spicchio d'aglio

olio

burro

sale

pepe

una bustina di zafferano

qualche cucchiaio di latte.

 

Trita la cipolla e falla andare in padella con un po' d'olio,aggiungi il baccalà tagliato a pezzettini e fallo andare velocemente, sfuma col vino  aggiungi il riso e fallo tostare, aggiungi il brodo poco alla volta  e procedi come per un normale risotto.

Prepara un  sugo di pomodoro mettendo in padella uno spicchio d'aglio, un po' d'olio e i pomodori tagliati a pezzetti e cuoci il tutto molto velocemente.

Sciogli lo zafferano in un po' di latte e fai rapprendere un minuto a fuoco basso.

Terminata la cottura del riso aggiungi il burro e il parmigiano e fai mantecare.

Metti il risotto in un vassoio, con al centro la salsa di pomodoro e ai bordi la salsa di zafferano.

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #secondi di carne

Ebbene si, non tutti i piatti appartengono alla grande cucina, questo appartiene alla cucina del "riciclo", sono polpette alla buona, senza troppe pretese e ogni volta un po' diverse, non si sa mai di preciso cosa c'è dentro, di sicuro, gli avanzi, da cui il nome "del milite ignoto".

Queste polpette le fa mia mamma con gli avanzi di carne e qualche patata, e

 devo dire che sono proprio buone!

 

 

 polpette-1.jpg foto G.Losso

Ingredienti:

 

3 grosse patate

uno spicchio d'aglio

un ciuffo di prezzemolo

1 uovo per impastare

1 uovo per friggere

farina q.b.

pangrattato q.b.

sale

3 cucchiai di parmigiano

gr.200-300 di carne avanzata, pollo, coniglio, manzo, maiale, lessa o arrosto, anche le quantità possono variare...

 

Trita la carne, impastala con un trito di aglio e prezzemolo, aggiungi l'uovo, il parmigiano e le patate lessate e schiacciate e forma delle crocchette che passerai prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato.

Friggi in olio profondo e servi ben caldo.

 

Leggi i commenti

Pubblicato su da cuochisidiventa-it
Con tag : #secondi di pesce

totani-al-vino.jpgfoto G.Losso

 

Ingredienti:5-6 seppie

uno spicchio d'aglio

una costola di sedano

un pezzetto di peperoncino piccante

un cucchiaio scarso di concentrato di pomodoro

una bottiglia di vino rosso

sale

olio

 

Pulisci le seppie e tagliale a rotelle, poi falle andare in padella con un po' d'olio, uno spicchio d'aglio e il sedano tagliato a dadini molto piccoli, aggiungi il concentrato di pomodoro e il vino, copri col coperchio e fai cuocere lentamente fino a quando il vino si sarà ritirato completamente

 

 

Leggi i commenti

Post recenti

Ospitato da Overblog